Scuola Secondaria di I grado

Crescere liberi di imparare.

La scuola secondaria di primo grado Don Benzi accompagna l’alunno nella delicata fase della preadolescenza attraverso una ricca proposta formativa e educativa che mira allo sviluppo armonico e integrale di ciascuno sotto il profilo cognitivo, affettivo, relazionale.

Ogni alunno è chiamato a mettersi in gioco personalmente nell’approfondimento delle competenze di base acquisite alla scuola primaria, attraverso gli apprendimenti diffusi che avvengono “nei molteplici ambienti di vita in cui i bambini e i ragazzi crescono” e partendo dalle passioni, dalle competenze e dalle esperienze dei ragazzi per rendere il sapere desiderabile e la conoscenza un’avventura appassionante.
Sono parte integrante del percorso di conoscenza di sé e di apertura al mondo in maniera sicura e responsabile l’acquisizione delle lingue straniere (inglese e spagnolo) per preparare ad andare incontro all’altro e al mondo, e lo sviluppo delle competenze digitali per un uso consapevole, intelligente e utile delle nuove tecnologie della comunicazione. 
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Metodo

Il metodo educativo della scuola “Don Oreste Benzi” vede la relazione come perno e motore della crescita. Questo porta ad avere fiducia nella capacità del ragazzo di trovare la propria strada e a promuovere la proposta di esperienze come mezzo principale dell’apprendimento.

Valutazione dialogica

la nostra scuola supera il voto anche alla secondaria di 1° grado, un’esperienza all’avanguardia in Italia, per attuare una valutazione che sia valorizzazione. Lo facciamo con i rimandi puntuali dei docenti sulle competenze acquisite e da acquisire, in particolare con una lettera che il team scrive ad ogni quadrimestre, in maniera totalmente personalizzata, all’alunno, mettendo in luce molto di più che i risultati scolastici.

Autovalutazione

un aspetto molto importante per la crescita sta nella capacità di valutare se stessi ed il proprio operato. Mi è piaciuto questo lavoro? Ho capito quello che mi è stato chiesto? Ero preparato e ho dato il massimo? Potevo fare in maniera diversa? Il ragazzo è accompagnato dal docente in questo percorso di consapevolezza, che costituisce il ponte per affrontare poi l’esperienza del passaggio alla scuola superiore. L’autovalutazione dell’alunno si unisce alla valutazione del docente e anche a quella della famiglia, arrivando a costituire un portfolio completo e in divenire.

Una nuova concezione dell’errore

valutare per valorizzare porta a considerare l’errore non un inciampo, un ostacolo sulla via della conoscenza, ma un’occasione di comprensione, di approfondimento. Se non ti senti giudicato, se sei tranquillo sulla relazione di fiducia che si instaura con il tuo docente e se collabori con i compagni invece che competere, sei libero di mostrare quello che sai, senza bisogno di copiare o di fingere.

Rapporto con gli insegnanti

l’insegnante si pone in dialogo con la famiglia, che è parte fondamentale del percorso educativo. Al momento dell’ingresso a scuola, nei primi colloqui si chiede ai genitori di descrivere il loro bambino, al di là delle competenze scolastiche: chi è, che cosa gli piace o non gli piace, per iniziare insieme un percorso di crescita globale. Il dialogo viene mantenuto durante tutto il percorso, nei momenti di confronto prefissati o secondo le necessità emergenti.

Imparare attraverso l’esperienza

è uno degli obiettivi della nostra scuola: per questo moltiplichiamo le esperienze concrete, le occasioni di “toccare con mano”, di provare senza paura di sbagliare: gli scacchi, i laboratori, le uscite sul territorio, le proposte di ampliamento curricolare contribuiscono in maniera speciale a stimolare l’attenzione, l’interesse, il coinvolgimento, e lasceranno per sempre tracce piacevoli al pensiero di conoscere. 

La scuola si fa a scuola

i compiti a casa sono spesso un elemento di criticità e di conflitto, per i ragazzi e le loro famiglie. Alcuni studiosi ritengono che essi – invece che contribuire a ridurre il divario fra gli alunni – in realtà aumentino le differenze, in quanto spesso chi ha difficoltà a scuola non ha neppure una famiglia alle spalle che lo possa supportare nello studio. I compiti non possono essere una sostituzione della spiegazione che va fatta in classe, devono semplicemente aiutare a riprendere e fissare i contenuti delle lezioni, in una progressione (dalla prima alla terza) che aiuti il ragazzo ad organizzarsi nella gestione del tempo e delle risorse, in vista del passaggio alle superiori.

Apprendimento cooperativo

la nostra scuola propone metodologie che sviluppino non la competizione ma la cooperazione degli studenti, a beneficio di tutti. Nel “cooperative learning” gli alunni vengono suddivisi in piccoli gruppi per il raggiungimento di un obiettivo comune. Nel portare a termine l’obiettivo, si favorisce l’apprendimento degli studenti attraverso l’aiuto reciproco, il quale porta ad un miglioramento personale e ad una maggiore capacità di collaborazione tra gli alunni – elemento tanto indispensabile nella vita di ogni giorno! In questa cornice l’insegnante assume un ruolo di moderatore ed organizzatore delle attività, stimola l’impegno di ognuno e favorisce una buona armonia all’interno del gruppo. Fa inoltre in modo che gli obiettivi stabiliti vengano conseguiti attraverso una condivisione di conoscenze e abilità da parte di tutti e tramite lo sviluppo di una buona capacità di risoluzione dei problemi (problem solving).

Collaborazione della psicopedagogista

nell’équipe della scuola è impegnata con continuità una psicopedagogista, a supporto dei team delle singole classi e disponibile anche per colloqui con le famiglie e gli alunni, previo consenso dei genitori.

Orientamento

un’attenzione particolare viene posta all’orientamento, che non viene inteso come semplice proposta di un ventaglio di scuole fra cui scegliere quando si giunge alla terza: è piuttosto un accompagnamento nella crescita della consapevolezza di sé, un’apertura al mondo ed ai modi possibili per entrare in contatto con esso.

Sportello di potenziamento

qualora il consiglio di classe lo ritenga necessario o opportuno, i docenti sono disponibili per accompagnare gli alunni (singolarmente o a piccoli gruppi) in percorsi di potenziamento, perché arrivino ad attuare le loro potenzialità, colmando le carenze o sviluppando le eccellenze.

Progetti di ampliamento della proposta curricolare

Le materie del curricolo sono la via per avvicinarsi e per conoscere la realtà, sotto la guida attenta dei docenti competenti e continuamente formati e aggiornati. I progetti di ampliamento curricolare sono tappe e percorsi speciali, per rendere l’apprendimento ancora più avvincente e appassionante.

Sí, ma insieme

All’inizio della classe prima, secondo le linee della pedagogia del gratuito gli alunni si fermano con uno o più docenti a riflettere sul senso del loro andare a scuola, sul rapporto fra di loro e con gli insegnanti, sulle regole condivise. Il confronto porta alla stesura di un “atto educativo”, che sarà sottoscritto da alunni, docenti e dirigenza. Questo percorso aiuta a prendere consapevolezza dell’importanza delle relazioni e delle regole, a sentirle proprie, e a creare il gruppo sulla base di principi comuni.

Io sono ok, tu sei ok!

Nell’età preadolescenziale, i ragazzi si trovano a fare i conti con tanti cambiamenti dentro di sé, nel proprio corpo, nel modo di percepire il rapporto con gli amici e con i genitori e gli adulti. Due percorsi specifici sull’affettività, uno in seconda, uno in terza (con attenzione in questo caso anche agli aspetti della sessualità), li aiutano ad orientarsi ed a trovare le parole per esprimere ciò che vivono.

Scacco matto

Gli scacchi richiedono e sviluppano tante competenze di pensiero (logica, analisi, strategia), ma anche relazionali: la capacità di aspettare il proprio turno, di rispettare le regole, di prevedere la conseguenza delle proprie azioni. Accanto al desiderio e alla gioia di vincere, insegnano anche a saper perdere. Per tutte le classi, 8 lezioni ad anno scolastico.

Basket in carrozzina

In collaborazione con WheelChairs Basket Forlì, viene proposto di sperimentare il gioco del basket in carrozzina, insieme a ragazzi che possono giocare a pallacanestro solo su due ruote. Un modo semplice e divertente per “mettersi dall’altra parte” e creare empatia, coronato poi da un’attività di giornalismo con la pubblicazione di un articolo sulla stampa locale.

Descentrémonos

Il laboratorio “Descentrémonos”, grazie ad attività volte a favorire problematizzazione, decentramento e empatia, fa scoprire ai ragazzi di 2^ e 3^ media la cultura dei paesi del Centro e Sud America hispanohablantes.

Un gesto di caritá

In occasione del Natale, i ragazzi sono invitati a compiere insieme un gesto di attenzione nei confronti delle famiglie più povere, per esempio la raccolta di indumenti o cibo, da consegnare ai referenti della Caritas.

Laboratorio di scrittura creativa

In collaborazione con AREAGAMES, un laboratorio per scrivere un libro game sfruttando risorse di vario genere.

Fotografia

All’interno del percorso di tecnologia, un corso di fotografia in collaborazione con una professionista, per conoscere la teoria e provare la pratica: Imparare a conoscere la macchina fotografica; l’otturatore e il diaframma; composizione e inquadratura; post produzione; la privacy e i pericoli della condivisione. (Classe seconda).

Un mondo elettrizzante

Un percorso teorico-pratico alla scoperta dell’energia più utilizzata nel nostro quotidiano, l’energia elettrica, partendo dalla sua conformazione atomica e molecolare fino a comprendere il suo funzionamento e sulla tecnologia che permette il suo trasporto. Grazie alla disponibilità poi di un tecnico responsabile del laboratorio di Elettrotecnica presso l’ITIS di Forlì, sarà poi possibile effettuare un’esperienza di tipo pratico nella conoscenza di semplici circuiti elettrici (circuiti e collegamenti in serie e in parallelo) ed elettronici. Sarà importante infine porre l’attenzione sull’impatto ambientale (smaltimento pile, spreco dell’elettricità, funzionamento degli elettrodomestici e relativa efficienza energetica e smaltimento, inquinamento elettromagnetico), sui rischi fisiologici connessi all’elettricità e i relativi sistemi di sicurezza. (Classe terza)

Teatro

Otto lezioni con gli esperti di Domus Coop per impostare un lavoro di consapevolezza personale, di gruppo e spaziale, e preparare la messa in scena dello spettacolo conclusivo della scuola, insieme con la primaria (per tutte le classi).

Dire Fare Mangiare

Un percorso sull’alimentazione nei suoi vari aspetti (scientifici, sanitari, etici, psicologici) per acquisire competenze e avvicinarsi con equilibrio – guidati dai docenti e da esperti esterni – ad una parte fondamentale della vita.

Visione del film “Solo cose belle”

Visione e confronto sulla commedia brillante e divertente ispirata alla vita delle Case Famiglia dell’Associazione Comunità̀ Papa Giovanni XXIII, per sensibilizzare ai temi della diversità̀, dell’integrazione e dell’attenzione agli ultimi.

Progetti Mause

ogni anno i docenti selezionano i progetti più interessanti per lo sviluppo della programmazione didattica proposti dal “Multicentro Area Urbana per la Sostenibilità̀ e l’Educazione Ambientale” del Comune di Forlì.  

Attivitá extra

L’esperienza di apprendimento viene arricchita con proposte facoltative, che permettono ai ragazzi di approfondire le materie che amano con esperti del settore. Le attività a pagamento verranno attivate solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.

Latino

Introduzione al latino (gratuito classe terza).

Coding e informatica

Un percorso continuativo per i tre anni, per acquisire competenze di programmazione e creatività.

Spagnolo e inglese +

Con madrelingua spagnola e inglese, un quadrimestre per ognuna delle due lingue, per tutte le classi.

Studio guidato

Restare in un ambiente attento e accogliente, insieme con i compagni, accompagnati dai docenti del mattino o da educatori, per studiare insieme e tornare a casa “senza compiti”!

Tempo scuola

Orario

Dal lunedì al venerdì, dalle 8,00 alle 13,25

Attività pomeridiane dalle 14,10 alle 16

Laboratoriali extracurricolari

Pre-scuola gratuito dalle 7,30

Mensa (con cucina interna) e momento ricreativo dalle 13,25 alle 14,10 circa

Gli insegnanti

della scuola secondaria di I grado

Sofia Bruschi
Religione

Courtney Combrink
Madrelingua inglese

Claudio Domeniconi
Educazione fisica

Sonia Fabbri
Inglese e Spagnolo

Francesco Giovannetti
Tecnologia e arte

Lorenzo Guidi
Italiano, storia e geografia

Miriam Montoliu
Madrelingua spagnola

Enrico Pollini
Matematica e scienze

Fabrizio Sirotti
Musica

Cosa succede

alla scuola secondaria di I grado
  • La pandemia ha posto ragazzi e insegnanti davanti a innumerevoli sfide: il distanziamento sociale, la didattica a distanza, la difficoltà di proseguire con l’insegnamento tradizionale. Ha però aumentato la consapevolezza sull’importanza delle relazioni interpersonali, dando slancio a nuovi percorsi educativi, come la outdoor education e......

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Scegliere con consapevolezza il percorso scolastico dei tuoi figli è fondamentale.
Ci teniamo ad accompagnarti in questo percorso che speriamo ti appassioni come appassiona noi ogni giorno.
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